Il termine PERIARTRITE SCAPOLO-OMERALE è un modo generico per indicare un dolore o un deficit funzionale a carico della spalla, senza spiegare la vera causa.

Oggi le persone che soffrono sono desiderose di sapere e vogliono avere spiegazioni chiare e precise in merito al loro problema ed al dolore che li affligge.

Su internet si possono trovare migliaia di siti che spiegano in maniera più o meno precisa che cos’è una PERIARTRITE SCAPOLO-OMERALE, quali sono le cause che la provocano e la tipologia di dolore che si presenta, ma pochi parlano della SINDROME MIOFASCIALE DOLOROSA.

Molti conoscono questa sindrome ed i trigger point che si presentano, ma pochi sono coloro che la sanno trattare.

Questo sito cerca di analizzare e spiegare il dolore alla spalla causato dalla SINDROME MIOFASCIALE DOLOROSA in maniera semplice e comprensibile, sperando di soddisfare ogni curiosità ed offrendo dei suggerimenti che possono consentire alla maggior parte dei pazienti sofferenti di questa patologia di alleviare le pene con semplici accorgimenti o con soluzioni che si trovano facilmente ovunque.


Di seguito è possibile trovare i nominativi di ortopedici, fisiatri e fisioterapisti che si sono iscritti a questo sito.

Chi conosce in maniera approfondita la SINDROME MIOFACIALE DOLOROSA ED I TRIGGER POINT, sa che questa è LA PRIMA CAUSA DELLA PERIARTRITE SCAPOLO-OMERALE.

Il trattamento da me  utilizzato  (vedi CHI SONO) e dai colleghi che si trovano nella lista degli iscritti, consiste nell’andare ad individuare la causa diretta del dolore, cioè LA SINDROME MIOFASCIALE DOLOROSA, sopra citata , la quale determina i TRIGGER POINT .

Questa,  essendo un disturbo muscolare, non può  essere curata con gli antinfiammatori, perché la loro azione non è diretta a rilassare e decontratturare le strutture muscolari mentre i trattamenti fisioterapici (laser, ultrasuoni, ionoforesi, tens, ecc) possono risultare risolutivi se applicati nel t.p.attivo che determina il disturbo, altrimenti anche questi possono non dare  risultati.
L’azione del trattamento consente nella maggior parte dei casi di  trovare immediatamente i primi benefici in termini di dolore e di funzionalità.
Questo vuole dire che sia il dolore, soprattutto quello notturno, che  i movimenti migliorano  già alla  prima seduta.
Inoltre all'’interno potete trovare qualche accorgimento per attenuare  provvisoriamente i vostri disturbi in attesa che vi rivolgiate ad un  collega iscritto.
Una cosa che consiglio vivamente (meglio descritto all'’interno) è l’uso del caldo  (borsa di acqua calda) ; non consiglio mai  il freddo  (ghiaccio), in quanto la sindrome miofasciale è, ripeto, un disturbo muscolare e con il caldo la muscolatura si rilassa ed i disturbi si riducono, mentre con il freddo il muscolo si irrigidisce ulteriormente ed  acutizza ancora di più i dolori.

La  riprova la potete avere nel momento in cui fate la doccia; se il  dolore migliora anche per pochi minuti, allora SI TRATTA DI SINDROME  MIOFASCIALE DOLOROSA.




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