| La spalla è un’articolazione molto complessa, costituita da ossa e muscoli, che consente al braccio di muoversi in tutte le direzioni dello spazio.
Tale mobilità la porta ad essere molto sollecitata a tutte le età ed a forte esposizione a traumi diretti o indiretti.
Il termine “PERIARTRITE SCAPOLO-OMERALE “ è un termine generico che indica un dolore alla spalla e spesso la causa non è ben chiara o non è identificata.
La spalla può avere dolore a seguito di patologie degenerative causate dall’età, a seguito di traumi diretti o da eccessiva sollecitazione, che provocano lesioni o infiammazioni, ma la principale responsabile dei dolori alla spalla (anche quelli notturni) è la SINDROME MIOFASCIALE DOLOROSA chiamata anche SINDROME FIBROMIALGICA.
Questa è una patologia molto complicata e difficile da determinare, perché la sintomatologia dolorosa è quasi sempre confondibile con altre problematiche o infiammazioni.
I sintomi prodotti dalla sindrome fibromialgica sono differenti, ma sono molto intensi e persistenti fino a divenire insopportabili causando spesso depressione e stress.
I soggetti affetti da questa patologia possono presentare formicolio, dolore diurno, dolore notturno, torpore, riduzione della forza muscolare e limitazioni funzionali
(difficoltà di usare il braccio).
La sindrome miofasciale dolorosa che può colpire qualsiasi muscolo attraverso l’insorgenza di 1 o più TRIGGER POINT; questi ultimi sono gli elementi della patologia che scatenano il dolore.
Ciò spiega perché gli antinfiammatori risultano spesso inefficaci, mentre la fisioterapia e la riabilitazione sulla spalla (in questo caso non si parla della riabilitazione post operatoria) producono effetti benefici soprattutto quanto colpiscono direttamente i muscoli interessati dai T.P., in caso contrario anche questi trattamenti risultano superflui.
La maggior parte di coloro che presenta una sintomatologia dolorosa alla spalla, esegue, sotto prescrizione medica, una serie di accertamenti che in molti casi evidenziano lesioni di vario genere (lesione della cuffia dei rotatori, lesioni legamentose, calcificazioni, ecc), ed anche in questi è stata riscontrata la presenza di TRIGGER POINT ATTIVI che causano il dolore riferito.
Inoltre quando l’ortopedico consiglia l’intervento chirurgico, i tempi di attesa possono essere lunghi, spesso occorre aspettare alcuni mesi, per cui il paziente è costretto a soffrire fino a quando non giunge il giorno dell’operazione.
Anche per questi soggetti è possibile eliminare o ridurre la sofferenza fino al momento dell’ intervento.
Normalmente una spalla dolente o con limitazione funzionale causata da TRIGGER POINT, attraverso il trattamento specifico e mirato, può recuperare completamente o comunque in buona parte nell’arco di 10-15 sedute, mentre il dolore notturno si riduce sensibilmente già dopo 3-5 applicazioni.
Anche voi attraverso i "SUGGERIMENTI" ( di facile applicazione che permetteranno in molti casi di alleviare velocemente la sintomatologia dolorosa della spalla), potrete verificare immediatamente se il vostro dolore è di tipo muscolare oppure no .
Nelle sezione DOMANDE E RISPOSTE potete porre domande (e che verranno pubblicate in maniera anonima se ritenute adatte e/o di particolare interesse) ed inoltre potrete visionare i quesiti più ricorrenti che sono stati rivolti in merito al dolore della spalla e del braccio .
Tutte le altre sezioni (patologie, ossa, muscoli, trigger point, sindrome miofasciale,ecc.) dovrebbero aiutare a chiarire i molti dubbi e rispondere alle tante domande che si presentano ogni qualvolta si ha un a dolore alla spalla.
Troverete inoltre una parte in cui potrete cercare la presenza di fisioterapisti, ortopedici e fisiatri, nella vostra provincia e/o città, che hanno aderito al sito e che potrebbero essere utili per risolvere i vostri dolori.
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